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Escursione a Susa e Abbazia di Novalese

Domenica 6 ottobre 2019

Quinta settimana della Cultura di Univoca Il volontariato non ha confini

“L’ Abbazia di Novalesa e Susa”.

La cultura che fiorisce attorno ai luoghi di pellegrinaggio è straordinariamente florida perché è internazionale (lo era già ai tempi del Santuario panellenico di Apollo a Delfi, luogo di pace e crogiolo dell’architettura classica) e sovranazionale, ricca di recepite innovazioni, composta da sfumature che ogni popolo (anche solo di passaggio) afferiva portando un pizzico del proprio spicchio di mondo.

Stesso comprovato ragionamento va addotto alle numerose abbazie e conventi che fungevano da soste durante i lunghi cammini di pellegrinaggio offrivano ai viandanti sulle vie che dall’Italia portavano in Francia e da li verso Spagna e Germania: veri e proprio “ostelli” dove i fedeli potevano trovare riparo, un pasto caldo, assistere alle funzioni religiose.

Nello scenario piemontese spicca per questa sua funzione la millenaria Abbazia di Novalesa, dolcemente addormentata tra le ricche montagne della Val di Susa. E’ collocata, qualcuno dice, sulla via Francigena, altri sostengono sul lungo cammino di San Michele: dalla Basilica di San Michele in Puglia, La Sacra di San Michele in Piemonte e Mont St. Michel in Normandia.

La Novalesa è composta da un corpo centrale, romanico, granitico, un chiostro di rara raffinatezza ed un serie di piccole cappelle sparse nel territorio circostante, affrescate nei secoli da pittori piemontesi, francesi, tedeschi.

L’arte esprime quindi una cultura senza confini, una narrazione per immagini di una Fede come fattore aggregante, racconto di pace e di unione: un messaggio molto sovversivo tenuto conto della loro (e nostra!) epoca. Novalesa è l’emblema di questo melting pot culturale florido, attivo, espressione sopraffina di un Medioevo che tanto buio non è mai stato.

Gli Amici dell’Arte e dell’Antiquariato offrono una giornata di cultura e riflessione all’Abbazia di Novalesa (al mattino) ed un pomeriggio presso la vicina Susa alla scoperta del Centro Culturale Diocesano, all’interno del quale potremo ammirare altre opere (dipinti, sculture, manoscritti) che la cosiddetta “arte di confine” ha donato  alla storia. Leggeremo insieme nelle opere stesse l’influenza del popolo in cammino dei pellegrini, manufatti che provengono da Francia, Germania, Svizzera, dove l’Arte incarna un sentire transculturale e sovranazionale, non un confine ed una barriera.

 

Programma della giornata

Ore 8.00 ritrovo in Corso Stati Uniti e spostamento in automobile (si organizzerà il passaggio) a Novalesa

Ore 10.00 arrivo all’abbazia e visita del complesso

Ore 12,30 Pranzo “insieme”

Ore 15,00 a Susa, visita al Museo Diocesano e passeggiata per la città

Ore 17,30 partenza per Torino con arrivo verso le 19,00 circa

 

Modalità di iscrizione:

Costo onnicomprensivo per i soci e gli amici di UNIVOCA euro 45,00 (viaggio, pranzo, ingressi e visite guidate). Al fine di accogliere le esigenze di tutti, per chi non fosse interessato al pranzo (dalle 13,30 alle 15,00), Euro 30,00. Rientro previsto verso le 19,30/20,00.

Prenotazioni entro mercoledì 20 settembre via email info@amicidellarteedellantiquariato.it