Asti

Escursione ad Asti: l’antico e Chagall

Sabato 17 Novembre

Ore 10.10 Ritrovo a Torino Porta Nuova alla testa del binario del treno Regionale Veloce 2511 con partenza alle ore 10.30. Possibilità di salire a Torino Lingotto (ritrovo 10.10, al binario giusto) con Edoardo.

Ore 11.30 Dopo un breve percorso nella parte antica di Asti, visiteremo la Collegiata di San Secondo ed i suoi tesori. Fin dall’XI secolo, la Collegiata del Santo risulta in primo piano nella politica astigiana, in questo senso, nessun potere vescovile riuscì a privarla di autonomia, diventando nei secoli il crogiuolo delle forze ed aspirazioni del comune, ma anche un’importante area di scambi e di attività economiche, tale da valerle il titolo di San Secondo “de mercato”. Nel 1256 il capitolo dei Canonici di San Secondo decretò l’inizio della costruzione della chiesa attuale. Rimase della vecchia costruzione solo l’imponente campanile romanico. I lavori proseguirono con alterne vicende per tutto il secolo, fino alla seconda metà del Trecento. Nel 1440, la chiesa fu ampliata con l’ultima campata prospiciente la piazza e la facciata fu terminata nel 1462. Custodisce capolavori di Gandolfino da Roreto ed un coro ligneo intagliato del principio del ‘600.

Ore 12,00 La Cripta e Museo di Sant’Anastasio. Il museo si caratterizza per la sua duplice realtà di sito archeologico e di sede museale, l’uno e l’altra strettamente correlati. L’area ovest del museo mostra una ricca stratificazione di testimonianze archeologiche. La più straordinaria è la cripta di S. Anastasio, costruzione a pianta basilicale, suddivisa in tre navatelle con volte a crociera. Il nucleo più antico (XI sec.), presenta colonne e capitelli di recupero di età romana e altomedievale, mentre gli ampliamenti a est e a ovest videro l’impiego di colonne e capitelli in arenaria appositamente realizzati. Negli ambienti contigui alla cripta sono inoltre visibili tracce di pavimentazione romana, indizi di insediamenti abitativi del periodo tardo‐antico, tombe di VIII‐X secolo, il muro di fondazione della facciata della chiesa altomedievale di S. Anastasio (VIII sec.), resti della prima chiesa romanica (XI sec.) e della più ampia basilica dell’inizio del XII secolo, un muro della chiesa secentesca.

Ore 13.00 Pranzo Associativo in un ristorante situato in un antico palazzo nel centro della città. Sarà occasione per gustare un pranzo leggero a base di piatti tipici locali e per ammirare le architetture medievali che caratterizzano queste antiche strade.

Ore 14.15 Vista al Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano. L’attuale allestimento temporaneo del Museo comprende due sezioni: la prima sezione è nel piano soppalcato e presenta la paleontologia generale e territoriale. In quest’ultima si descrivono i più importanti eventi geo‐paleontologici degli ultimi 25 milioni di anni, compresi tra il Miocene ed il Pliocene, con una carrellata sui principali organismi, soprattutto molluschi, che caratterizzavano gli ambienti passati. La seconda sezione espone i resti scheletrici fossili di cetacei astigiani, sia misticeti (balene) che odontoceti (delfini), risalenti all’epoca pliocenica (tra 5,3 e 1,8 milioni di anni fa) quando tutta la Pianura Padana era occupata dal mare. Il Museo è ospitato nel “Palazzo del Michelerio”, in origine un monastero risalente alla metà del secolo XVI e attualmente di prorietà dell’Azienda Territoriale della Casa di Asti.con ogni probabilità recuperato dalle sottostanti tombe romane. All’interno sono presenti degli affreschi attribuiti al Maestro di Oropa dipinti tra il 1318 e il 1319.

Ore 15.30 CHAGALL – Colore e magia. Con un percorso che indaga aspetti inediti della vita e della poetica di Chagall – attraverso una selezione di opere uniche presentate di rado al pubblico perché provenienti da importanti e inaccessibili tesori privati – la mostra giunge ad Asti dopo la tappa coreana di Seoul dove sta ottenendo un grandissimo successo di pubblico. Con un percorso espositivo diviso in 7 sezioni, Palazzo Mazzetti ospita “Chagall. Colore e magia”, la mostra indaga aspetti inediti della vita e della poetica di Chagall – attraverso una selezione di opere uniche presentate di rado al pubblico perché provenienti da importanti e inaccessibili tesori privati.

Ore 17.00 A seguito della mostra, passeggiata verso la stazione e sosta in una celebre pasticceria.

Partenza del treno alle ore 17.54 con arrivo a Torino Porta Nuova previsto per le ore 18.30.

 

Modalità di partecipazione

Prenotazione    IMMEDIATA    direttamente  via email: antonellacontardi@libero.it o info@amicidellarteedellantiquariato.it

Costo onnicomprensivo (biglietto treno e collezioni, guida e pranzo)

  • “intero” euro 55,00,
  • per i possessori dell’abbonamento Musei, euro 45,00, Per chi interessato, euro 25,00 pranzo