23

Escursione ad Alessandria

ESCURSIONE AD ALESSANDRIA

LA SCULTURA GOTICA E ROMANICA, I PALAZZI NOBILIARI E LE COLLEZIONI

Sabato 6 Aprile

 

Ore 08.00 Ritrovo a Torino Porta Nuova alla testa del binario del treno Regionale Veloce 2507 con partenza alle ore 08.20. Possibilità di salire a Torino Lingotto (ritrovo al medesimo orario, al binario giusto) con Edoardo.

Ore 09.30 Dopo un breve percorso nella parte antica di Alessandria, visiteremo la Chiesa di Santa Maria di Castello ed i suoi tesori. La chiesa risale, così come oggi si presenta, al XV secolo ed è situata presso l’antico borgo Rovereto e fonde nella sua struttura stili di epoche diverse, come quello tardo – romanico della costruzione con il portale rinascimentale e, al suo interno, diverse opere di epoche successive (il crocefisso, l’altare, la fonte battesimale, la sacrestia). Nel 1805, durante l’occupazione francese, Il convento fu trasformato in magazzino militare. L’edificio presenta uno stile romanico-gotico e un portale Rinascimentale. La Chiesa conserva una scultura cinquecentesca rappresentante la Deposizione, realizzata in terracotta policroma, sono inoltre presenti un coro seicentesco in legno e una lapide trecentesca appartenente a Federico Dal Pozzo.

Ore 10.00 Breve visita alla Chiesa di Santa Maria del Carmine. La costruzione della chiesa di Santa Maria del Carmine iniziò intorno al 1320, presto sostituita nella seconda metà del secolo con un altro edificio, più grande e con l’aggiunta di un chiostro, per opera dei Padri Carmelitani. La costruzione fu ampliata a partire dal 1466, con l’aggiunta della cappella maggiore, ma i lavori continuarono fino al XVI secolo, portando alla realizzazione delle navate, delle altre cappelle e della sacrestia (1576). Nel XVIII secolo la chiesa andò incontro a un periodo di forte degrado, quando dal 1745, al tempo della guerra di successione austriaca, essa fu ridotta a ospedale militare e subì gravi manomissioni. Sul principio del 1800 fu adibita a sede della Guardia Nazionale dal Governo Napoleonico, fino a quando nel 1865 iniziò una fase di restauri che durò fino al 1954, con l’intento di restituirle la sua originaria bellezza gotica. Sono diversi i dipinti custoditi nel tempio, opera di artisti di scuola piemontese come Giovanni Martino Spanzotti e Gaudenzio Ferrari, risalenti al periodo 1550-1560.

Ore 11.00 La mostra “Alessandria scolpita”. La rassegna di Palazzo Monferrato intende offrire ai visitatori la possibilità di conoscere il patrimonio artistico figurativo prodotto sul territorio dell’Alessandrino tra Gotico e Rinascimento con l’esposizione di statue lignee policrome, a confronto con tavole dipinte e oggetti di oreficeria. Alessandria e il suo territorio guadagnarono presto un rango rispettabile sull’orizzonte dei comuni medievali del Nord d’Italia e una dimensione architettonica e monumentale che purtroppo, oggi, si legge con gran fatica a seguito delle demolizioni sette e ottocentesche e della generale riplasmazione della città che hanno completamente stravolto la stratigrafia urbana medievale. Alessandria, infatti, conosce proprio tra Quattro e Cinquecento una qualità culturale che ne esalta il ruolo di epicentro territoriale e di cerniera tra realtà diverse (soprattutto Milano e Pavia da un lato, e Genova dall’altro), all’insegna di un grande rinnovamento figurativo che si manifesta soprattutto nel campo della scultura in legno policromo, ancora ben rappresentata in zona da molte opere di assoluto livello.

Ore 12.30 Pranzo Associativo in un ristorante situato in un antico palazzo nel centro della città. Sarà occasione per gustare un pranzo leggero a base di piatti tipici locali e per ammirare le architetture medievali che caratterizzano queste antiche strade.

Ore 14.00 Breve camminata alla scoperta della Cittadella fortificata. La Cittadella di Alessandria costituisce uno dei più grandiosi monumenti europei nell’àmbito della fortificazione permanente del XVIII secolo, uno dei pochi ancora esistenti e sicuramente uno dei meglio conservati in Europa. E’ l’unica fortezza di pianura costruita dai Savoia nel XVIII secolo ed è l’unica fortezza europea ancora oggi inserita nel suo contesto ambientale originario: non esiste uno schermo di case che chiude la visuale dei bastioni, o una strada ad alta percorrenza a circondare i fossati. La Cittadella di Alessandria, fortezza di primo rango, venne concepita per funzionare da sbarramento dei transiti militari della “Strada di Fiandra”. È un perfetto esempio di fortificazione alla moderna, si compone di sei fronti bastionati forniti di cavalieri, collegati da spesse cortine rettilinee e percorsi da gallerie e casematte. Tra le meglio conservate d’Italia, sorge sulla sponda sinistra del fiume Tanaro, nel comune di Alessandria. Sui bastioni della cittadella venne innalzato il 10 marzo 1821, per la prima volta nella storia d’Italia, il vessillo tricolore da parte del tenente colonnello Guglielmo Ansaldi.

Ore 16.00 Visita guidata a Palazzo Cuttica. Palazzo Cuttica di Cassine è un palazzo della città di Alessandria fatto costruire nel XVIII secolo dal Marchese Cuttica di Cassine e presenta uno stile tra il rococò ed il classicismo. Un’ala del Palazzo è oggi adibita a Museo Civico. La prima sala accoglie gli Arazzi, le tre Sale archeologiche ospitano la Collezione Di Negro Carpani che raccoglie reperti provenienti dalla zona dell’antica Dertona che coprono un periodo molto ampio: dall’età del bronzo alla fondazione della colonia romana fino al periodo di dominazione gota. La Sala del Cinque e Seicento è adornata da tre pale d’altare di fondamentale importanza per la storia dell’arte del Monferrato alessandrino, Il Trittico dell’Annunciazione del Maestro del S. Guido di Acqui (Galeotto Nebbia?) del 1497, Il polittico dell’Incoronazione della Vergine di Gandolfino da Roreto, L’Immacolata con i Santi San Francesco e Antonio da Padova di Carlo Francesco Nuvolone, proveniente dal convento dei cappuccini di Tortona. La Sala Napoleonica ospita alcuni cimeli storici risalenti agli anni a cavallo tra Sette e Ottocento che segnarono profondamente la città di Alessandria, particolarmente amata da Napoleone perché vicina al luogo della battaglia di Marengo.

Ore 17.00 Visita guidata alle Sale d’Arte. Rinnovato in arredi e in strutture espositive, il percorso museale propone alcune delle più importanti opere e oggetti d’arte appartenenti alle collezioni del Museo e della Pinacoteca civica. Le sale sono divise in due sezioni espositive: Il Medioevo e la civiltà comunale offre una riflessione sull’identità civica della città e delle sue radici, ed ospita lo splendido ciclo di affreschi ispirati alle storie di Artù e L’Ottocento, rivisitato attraverso il fascino e la luce della pittura di Giovanni Migliara

Ore 18.00 A seguito della mostra, passeggiata verso la stazione e sosta in una celebre pasticceria.

Partenza del treno alle ore 18.31 con arrivo a Torino Porta Nuova previsto per le ore 19.30.

 

Modalità di partecipazione

Prenotazioni direttamente ad Antonella (cell./whatsapp, 3356784471 o em: antonellacontardi@libero.itinfo@amicidellarteedellantiquariato.it) entro mercoledì 3 aprile 2019

Costo onnicomprensivo (biglietto treno, mostra e collezioni, guida e pranzo)

  • “intero” euro 70,00,

Per chi interessato, euro 50,00 pranzo escluso.