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Il barocco genovese e lo scultore Anton Maria Maragliano

ESCURSIONE A GENOVA

IL BAROCCO GENOVESE E LO SCULTORE ANTON MARIA MARAGLIANO

Sabato 02 marzo

Ore 08.00 Ritrovo a Torino Porta Nuova alla testa del binario del treno Regionale Veloce 2507 con partenza alle ore 08.20 per Genova Porta Principe. Possibilità di salire a Torino Lingotto (ritrovo 08.10, al binario giusto) con Edoardo.

Ore 10.30 Arrivo a Genova e breve camminata nel cuore di Genova. Breve sosta alla Basilica di Santa Maria delle Vigne, uno degli edifici religiosi più antichi di Genova. La chiesa attuale fu fondata intorno al 980 da Oberto Visconti e Guido di Carmandino; della basilica romanica risalente alla metà del XII secolo restano oggi il bellissimo campanile, con bifore e pentafore, e dotato di cuspide e pinnacoli, e il chiostro, quadrangolare con capitelli cubici e colonne molto arcaiche. Una ardita trasformazione barocca della chiesa avvenne dopo il 1640 per mano di Daniele Casella. Tra le moltissime opere d’arte custodite all’interno: tre scomparti di polittici del ‘400; “Cenacolo”, “San Michele” di Gregorio De Ferrari (1680 c.); statue delle “Virtù teologali” di Filippo Parodi (1661 c.); tavoletta con “Madonna” della fine del ‘300, attribuita al senese Taddeo di Bartolo e soprattutto  una scultura lignea policroma attribuita al Maragliano.

Ore 11.00 Galleria Nazionale di Palazzo Spinola. La Galleria nazionale di palazzo Spinola (palazzo Spinola di Pellicceria o palazzo di Francesco Grimaldi) è un museo statale collocato in un palazzo nobiliare edificato alla fine del Cinquecento, sito nel cuore del centro storico di Genova.  Splendido esempio della civiltà dell’abitare tra Seicento e Settecento dell’aristocrazia genovese, il museo ospita opere di eccezionale valore come l’Ecce Homo di Antonello da Messina, il Ritratto di Ansaldo Pallavicino di Antoon van Dyck e il Ritratto di Gio. Carlo Doria di Pieter Paul Rubens. Il terzo piano è occupato dalla Galleria Nazionale della Liguria, dove sono esposte le acquisizioni statali, secondo la volontà degli ultimi due proprietari privati, i marchesi Paolo e Franco Spinola, che nel 1958 donarono la loro residenza allo Stato Italiano perché divenisse un sito espositivo destinato alla pubblica fruizione.

Ore 12.15 Pranzo Associativo in un ristorante situato in un antico palazzo nel centro della città. Sarà occasione per gustare un pranzo leggero a base di piatti tipici locali e per ammirare le architetture medievali che caratterizzano queste antiche strade.

Ore 14.00 Visita guidata alla mostra “ANTON MARIA MARAGLIANO (1664-1739). Il nome di Anton Maria Maragliano è da tempo identificato con l’intera produzione di scultura lignea in Liguria, prima e dopo di lui. Un fenomeno di fortuna critica e di affezione popolare unico nel panorama della plastica su legno italiana, che tuttavia ha pesato più sul catalogo delle sue opere, in passato ingiustificatamente amplificato, che sui modi e sui tempi dell’esposizione dei capolavori usciti dalla sua officina nella quale si formarono almeno due generazioni di artefici del legno. È infatti questa la prima mostra monografica dedicata a un artista che attendeva ormai da decenni una rassegna che ne celebrasse lo straordinario talento. Titolare dalla fine del Seicento di una delle botteghe più importanti di Genova, per più di cinquant’anni realizzò, insieme ai suoi allievi, schiere di Madonne, crocifissi, santi, macchine da processione (casse) per i culti delle confraternite (casacce), degli ordini religiosi e delle chiese parrocchiali, con esiti tecnici e formali mai visti prima. Figure mosse da grazia, libere nello spazio, avvolte in panneggi leggeri e raffinatissimi, dorati e coloratissimi grazie all’intervento di maestranze specializzate. La mostra, allestita negli ambienti del Teatro del Falcone, proporrà un percorso espositivo dalla doppia impostazione: da un lato l’iter cronologico, con i modelli culturali di riferimento, gli esordi, la bottega e l’intervento progressivo degli allievi, dall’altro una serie di sezioni tematiche, articolate in suggestive aggregazioni di opere per iconografia o impatto scenografico.

Ore 16.00 Visita al Palazzo Reale, che fa parte di un importante complesso architettonico sei-settecentesco in stile barocco genovese, del quale sono conservati intatti gli interni di rappresentanza, dagli affreschi agli stucchi, dai quadri agli arredi. È un polo museale costituito dalla dimora storica, dall’annesso giardino e dalla pinacoteca, la galleria di Palazzo Reale che costituisce una delle principali quadrerie cittadine.

Ore 17.00 A seguito della visita, passeggiata verso la stazione. Partenza del treno alle ore 17.30 con arrivo a Torino Porta Nuova previsto per le ore 19.30.

Modalità di  partecipazione

Prenotazioni via em: antonellacontardi@libero.it o info@amicidellarteedellantiquariato.it entro 15 febbraio 2019

Costo onnicomprensivo (biglietto treno, mostra e collezioni, guida e pranzo “intero” euro 70,00,
Per chi interessato, euro 50,00 pranzo escluso.